La cucina di Pietro Zito è una danza costante tra la terra e il fuoco, tra l’orto e la tavola.
Ogni piatto nasce da ciò che la stagione offre, senza forzature, senza eccessi.
La mattina, quando il sole è ancora basso, Pietro entra nell’orto: osserva, raccoglie, sceglie. È lì che comincia ogni giornata di lavoro.
Le verdure sono le vere protagoniste e non mancano i sapori antichi della tradizione pugliese: le paste fatte a mano, i legumi, il profumo mediterraneo che accompagna ogni piatto.
Nulla viene sprecato. Tutto trova un equilibrio, una funzione, un posto nel mondo e in tavola.
L’olio è quello delle proprie olive, il formaggio viene dai massari locali, il vino dalle vigne che guardano ogni giorno albe e tramonti della Murgia.
Ogni ricetta è un gesto di gratitudine verso la terra e il Creato, guidata non dal desiderio di stupire con effetti speciali, ma da quello di raccontare e di raccontarsi.
I profumi cambiano con le stagioni: l’aglio fresco di primavera, il pomodoro dolce d’estate, il finocchietto che profuma d’autunno, le cime di rapa che scaldano l’inverno.
Chi siede a tavola da Antichi Sapori ritrova il sapore delle cose vere, quello che non ha bisogno di troppe parole.